Giochi di classificazione: come i bambini imparano a classificare (e a fare la differenziata)

Molto prima di saper leggere, i bambini classificano. A due anni mettono in fila le macchinine rosse e lasciano fuori quelle blu. Alla scuola dell'infanzia mettono i cucchiai con i cucchiai quando «aiutano» a svuotare la lavastoviglie. Sembra un gioco, e lo è, ma è anche una delle prime vere capacità di pensiero: decidere cosa va insieme, e perché.

Come cresce la capacità di classificare

Classificare è alla base della matematica dei primi anni (raggruppare e contare), delle scienze (classificare gli esseri viventi) e della lettura (distinguere suoni e lettere). Ed è anche un'abilità di cui i bambini vanno fieri, perché vedono con i loro occhi di aver fatto giusto.

Perché la differenziata è una buona prima regola

La differenziata dà al classificare uno scopo. Le categorie sono vere, i bambini vedono i bidoni tutti i giorni, e i grandi ci tengono a farla bene. Insegna anche una cosa più grande: che i posti che condividiamo restano belli perché le persone se ne prendono cura.

Due cose la rendono più facile per i bambini piccoli:

  1. Cominciare con pochi bidoni e aggiungerne dopo. Tre bidoni (umido, carta, plastica e lattine) bastano e avanzano a tre anni. Il vetro può aspettare.
  2. Usare le figure, non solo i colori. I colori dei bidoni cambiano da un paese all'altro e da un comune all'altro. La figura di un giornale sul bidone della carta funziona ovunque.

Come funziona in Sort It Out

Sort It Out è un gioco di classificazione tranquillo, senza timer e senza punteggio. Nel parco cadono dei rifiuti, e i bambini li trascinano uno alla volta in un bidone. I bidoni sono personaggi simpatici con una faccia: con gli occhi seguono quello che porti, quello giusto apre il coperchio e se lo mangia con un ruttino, quello sbagliato scuote la testa e te lo restituisce. Sbagliare non costa niente, e il bidone giusto fa un piccolo cenno di saluto, così il bambino impara dove va quel rifiuto.

Consigli per i grandi

Per continuare

Chi si diverte a classificare di solito apprezza anche Memory Match, che allena lo stesso sguardo attento, e Brick Builder, per giocare liberamente e in tutta tranquillità.

Fonti

Altre guide