Pause attive in classe: 15 pause veloci per muoversi e ritrovare la calma
Una pausa attiva sono pochi minuti di qualcosa di diverso tra un momento seduti e l'altro: un ballo, un allungamento, un gioco buffo, un respiro lento. Gli insegnanti le usano da anni perché funzionano. Una classe irrequieta si calma, una classe assonnata si sveglia, e tutti tornano a imparare.
Questa guida propone quindici pause attive che non richiedono attrezzatura, per bambini dai 3 agli 8 anni circa, a casa o in classe: alcune per sfogare le energie, altre per ritrovare la calma. L'ha scritta un papà che crea strumenti gratuiti per famiglie e insegnanti, verificandola con quello che hanno trovato gli studi fatti in classe.
Cosa dice la ricerca
I bambini piccoli non sono fatti per stare seduti a lungo. L'Organizzazione mondiale della sanità raccomanda che i bambini da uno a quattro anni siano attivi per almeno tre ore al giorno, e in media per un'ora al giorno dai cinque anni.
Le brevi pause di movimento in classe sembrano aiutare la concentrazione, non solo la forma fisica. In uno studio, dopo pause di attività di 10 minuti in classe, i bambini erano concentrati sul compito l'8% in più, e i meno concentrati il 20% in più. Una revisione di studi con più di 2.200 alunni della scuola primaria ha trovato che le pause di movimento in classe aiutavano i bambini a restare concentrati sul compito. Quegli studi sono stati fatti nella scuola primaria (bambini dai 5 ai 12 anni circa), ma chi insegna ai più piccoli usa la stessa idea ogni giorno. Pochi minuti lontani dalla lezione possono restituire una parte di quel tempo.
Quando fare una pausa attiva
- Prima di un'attività tranquilla, per scaricare prima l'agitazione.
- Dopo essere stati seduti a lungo, come dopo il cerchio sul tappeto o una verifica.
- Quando cambia l'energia nella stanza, troppo alta o troppo bassa.
- Prima di pranzo o dell'uscita, con una pausa calma, così la classe esce tranquilla.
Bastano da due a cinque minuti. Concludi ogni pausa di movimento con qualcosa di calmo, così l'energia esce e la concentrazione torna.
Dieci pause di movimento
- Balla e congelati. Metti una canzone; tutti ballano e restano immobili quando si ferma.
- La sfilata degli animali. Chiama un animale e muovetevi come lui: saltare come una rana, pestare i piedi come un elefante, stare in equilibrio come un fenicottero.
- Simon dice. Movimento e ascolto in un colpo solo.
- Segui il ritmo. Battiti di mani lenti vuol dire marciare sul posto, battiti veloci correre sul posto, silenzio fermarsi.
- Fai come me. I bambini copiano le tue mosse, poi a turno fanno da guida.
- Conta e salta. Dieci salti a stella contando ad alta voce; poi nove; poi otto.
- Il tempo che fa. Pioggerella (tamburellare con le dita), pioggia (battere sulle ginocchia), tuono (pestare i piedi), sole (braccia in alto).
- Scrollati di dosso. Scuoti ogni braccio e ogni gamba otto volte, poi sette, giù fino a uno, contando insieme.
- Le statue. Muovetevi per la stanza; al grido di «statua!» restate fermi in una posa. Dai un tema: un albero, un razzo, un gatto assonnato.
- Scrivilo con il corpo. Formate con braccia e gambe le lettere di una parola corta. Va bene anche durante l'ora di lettura.
Cinque pause per ritrovare la calma
- Fare la tartaruga. Ci si chiude nel guscio, si fanno tre respiri lenti e si esce quando ci si sente pronti. Nelle scuole dell'infanzia la si insegna molto, perché una tartaruga è qualcosa che ogni bambino sa imitare.
- La pancia a palloncino. Mani sulla pancia: inspira e senti il palloncino che si gonfia; espira piano.
- Annusa il fiore, soffia sulla candela. Dentro dal naso, fuori così piano che la fiamma tremola soltanto.
- Stringi e lascia andare. Pugni stretti contando fino a tre, poi mani molli. Poi le spalle, poi le dita dei piedi.
- Il minuto dell'ascolto. Chiudete gli occhi per un minuto e contate i suoni che sentite.
La nostra guida alle attività per calmarsi spiega perché funzionano, e la nostra guida su come insegnare le emozioni ai bambini piccoli mostra come dare a una classe le parole per le emozioni forti.
Come farle funzionare in classe
- Sempre lo stesso segnale. Una canzone o un campanello che vuol dire «pausa attiva», e un altro che vuol dire «si torna al lavoro».
- Sul posto. Tutte le pause qui sopra si fanno in piedi accanto al banco o sul tappeto, senza correre per la stanza.
- Tutti possono partecipare. Proponi una versione da seduti di ogni movimento, così ogni bambino può prendere parte.
- Lascia guidare i bambini. Quando una pausa è diventata familiare, può proporla un bambino.
Usare uno schermo
Un grande schermo può guidare la pausa al posto tuo, il che aiuta nei giorni in cui anche tu hai bisogno di riprendere fiato. Tiny Hands Move è un modo gratuito per farlo: la scimmietta Momo mostra ogni mossa e la dice ad alta voce, così anche i bambini che non sanno ancora leggere possono seguirla, e non c'è nessuna fotocamera. È in arrivo una modalità classe per il proiettore. Tiny Hands Feel fa lo stesso per i momenti di calma, con la tartaruga Lulu.
Sono entrambi gratis per ogni famiglia e ogni scuola, senza pubblicità, perché crediamo che ogni bambino debba avere le stesse possibilità di muoversi, concentrarsi e imparare, ovunque viva. La nostra pagina per gli insegnanti spiega come funziona Tiny Hands in classe.
Le domande degli insegnanti
Quanto dovrebbe durare una pausa attiva?
Di solito bastano da due a cinque minuti. Uno degli studi citati sopra usava pause di dieci minuti; anche un minuto passato a scrollarsi di dosso l'agitazione può rimettere in sesto un gruppo irrequieto.
Ogni quanto fare una pausa attiva?
I bambini più piccoli ne hanno bisogno più spesso. Molti insegnanti guardano la classe più che l'orologio: quando l'attenzione cala, è il momento.
Le pause attive fanno perdere tempo alla lezione?
La ricerca suggerisce il contrario: dopo, i bambini tendono a essere più concentrati sul compito, quindi quei minuti si recuperano.
Fonti
- Organizzazione mondiale della sanità — To grow up healthy, children need to sit less and play more (2019)
- Organizzazione mondiale della sanità — Every move counts towards better health (2020)
- Mahar et al., Medicine and Science in Sports and Exercise — Effects of a classroom-based program on physical activity and on-task behavior (2006)
- Watson et al., International Journal of Behavioral Nutrition and Physical Activity — Effect of classroom-based physical activity interventions on academic and physical activity outcomes (2017)
- CDC — Classroom Physical Activity
- National Center for Pyramid Model Innovations — Tucker Turtle and calm-down tip card
