Il gioco creativo a 2-3 anni: perché è importante giocare a vestire i personaggi

Chiedi a un gruppo di genitori cosa sognano per i loro bimbi e la parola «creativi» salta fuori quasi subito. Chiedi che aspetto abbia la creatività a due anni, e cala il silenzio. Non è dipingere un capolavoro: è mettersi una pentola in testa e annunciare di essere un pompiere.

Cosa vuol dire creatività a due anni

A quest'età la creatività si riduce soprattutto a due cose:

  1. Fare una scelta tutta tua. Non la scelta giusta, non quella che farebbe la mamma. La tua. Un bimbo di due anni che vuole sempre il bicchiere giallo e mai quello blu sta allenando proprio questo muscolo.
  2. Mettere insieme cose che di solito non stanno insieme. Pentola più testa. Orso più occhiali da sole. Dinosauro che prende il tè con le bambole. È l'inizio dell'immaginazione: tenere in testa due idee insieme e divertirsi per il contrasto.

Per sbocciare, tutte e due hanno bisogno di una condizione: nessuna risposta sbagliata. Appena esiste un modo giusto di fare una cosa, il bambino smette di creare e comincia a cercare di indovinare cosa vuoi tu. Certi giocattoli, come le forme da incastrare, hanno una sola risposta giusta, e per altre capacità va benissimo così. Ma il gioco creativo ha bisogno di scelte senza risposte sbagliate.

Perché i travestimenti sono perfetti

Quando vesti un personaggio, una risposta sbagliata non c'è mai. Un coniglio in cilindro e infradito al mare non è un errore: è un martedì qualunque. Tutte le combinazioni funzionano, tutte provocano una reazione, e l'autore è sempre il bambino. Per questo la cesta dei travestimenti non manca mai al nido o alla scuola dell'infanzia.

La versione digitale ha un vantaggio rispetto alla cesta vera: si cambia all'istante, e all'infinito. Niente bottoncini complicati, niente vestiti che non entrano alla bambola, niente caccia di dieci minuti all'altra scarpa.

Come Dress-Up Party è pensato per quest'età

Dress-Up Party è costruito intorno all'unico gesto che un bimbo di due anni padroneggia del tutto: il tocco.

Un gioco da fare chiacchierando

In due è molto più bello. Qualche spunto che funziona:

Cosa non è

Non è un'app per disegnare, e non cerca di esserlo. I barattoli di colore danno a ogni pezzo un colore nuovo, ma qui non c'è un foglio bianco né il disegno libero. A quest'età, poche scelte e nessuna risposta sbagliata sono il tipo di libertà in cui un bambino si sente a suo agio. Per scarabocchiare e disegnare, prova Chalk Art.

Per continuare

Quando tuo figlio comincia a raccontarti delle storie sul vestito («Coniglio va a una festa e poi pioverà»), è pronto per giochi con un filo di trama. Tiny Town, dai quattro anni circa, lo porta a spasso per un paesino a consegnare regali, e lì la storia è il cuore di tutto.

Fonti

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